Alberto Tallone Editore

La produzione della Casa editrice si specchia in un catalogo di oltre 400 titoli, che spaziano dai filosofi greci e i grandi classici della letteratura mondiale ai poeti contemporanei, in una molteplicità di lingue e formati, carte e caratteri. Ognuno di essi è composto interamente a mano e progettato per trasmettere lo spirito del testo ed esperienze di lettura uniche attraverso il design tipografico, creando una "bibliodiversità" unica nel panorama editoriale internazionale. Nel secolo della poesia pura, Alberto Tallone (1898-1968) è il propugnatore della tipografia pura. Figlio del pittore Cesare e della nobildonna Eleonora Tango, fonda la casa editrice a Parigi nel 1938, acquistando dai suoi maestri Léon Pichon e Maurice Darantière torchi e ampie dotazioni di prestigiosi caratteri di cassa. A questi aggiunge il proprio carattere Tallone, inciso su punzoni da Charles Malin e immortalato nel 2016 in un monumento permanente presso l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Alberto trasferisce la casa editrice in Italia nel 1960. In seguito, è suo figlio Enrico con la collaborazione della moglie e dei figli a sviluppare il concetto talloniano di coniugare accuratezza filologica e ricerca estetica, per dotare ogni edizione di un proprio stile. Tra le opere più recenti della Casa editrice vi sono Jean-Luc Nancy, Stabat Mater. Dies Iræ. Deux Contrepoints, stampato in francese; la nuova traduzione dell’Ecclesiaste, messa a punto da Guido Ceronetti per questa edizione; una raccolta di poesie di Emily Dickinson impresse in lingua originale. Gli esemplari di testa includono, rispettivamente, tavole originali di Claudio Parmiggiani, Mimmo Paladino e Giulio Paolini.