Commovente e gioioso inno alla bellezza del Creato, ritmato dal ritornello “Laudato si’, mi’ Signore”. Questo canto di ringraziamento a Dio è considerato il primo poema in italiano.
Tiratura di 39 esemplari su carta azzurra, composti a mano.
«Il Cantico non è opera di un estremista, come spesso Francesco viene presentato. È, sì, un uomo "estremo", ma ci ha salvato dagli "estremisti religiosi" come il catarismo, che non avrebbero mai scritto "Laudato sii, mi’ Signore, cum tucte le tue creature”, ma avrebbero contrapposto il bene spirituale di Dio al male materiale del mondo.
«Francesco non è neppure ecologista, come spesso lo si qualifica oggi. Quel che rende ai suoi occhi amabile la natura (che non è in sé né buona né cattiva) è l'essere stata creata dall’Altissimo.» DAVIDE RONDONI
(*) non comportano costi aggiuntivi
Spese di spedizione calcolate nella fase di acquisto successiva
Senza costi aggiuntivi è possibile includere nel volume prenotato una dedicata a stampa personalizzata (es.: “Esemplare stampato per Mario Rossi”), che sarà composta a mano e impressa in epigrafe al libro.
Questo è uno dei 39 esemplari impressi su carta a mano-macchina vergata Fiume Giano azzurra, prodotta a Fabriano.

Il ritornello "Laudato si', mi' Signore" si ripete ad ogni strofa per rendere grazie a Dio con tutte le sue creature, a cominciare da frate Sole che porta la luce e il giorno. Anche sorella Morte corporale è inclusa nella lode, perché saranno beati coloro che la morte troverà nella tua santissima volontà, perché la seconda morte non farà loro alcun male.
La presente edizione è stata licenziata dai torchi il giorno di San Francesco (4 ottobre 2025).
Introduzione di Davide Rondoni, presidente del Comitato per l'ottavo Centenario del Santo (1226-2026).
TIRATURA
Complessivamente sono stati impressi 385 esemplari numerati, stampati sulle carte più belle del Novecento prodotte artigianalmente in Italia, Inghilterra, Giappone e Cina.
Gli esemplari sono così ripartiti:
.112 su carta al tino* Magnani crème, prodotta a mano a Pescia (Pistoia), euro 150
.100 su carta al tino* Magnani vergata avorio, prodotta a mano a Pescia (Pistoia), euro 170
.48 su carta a mano-macchina Amatruda di Amalfi, euro 250
.44 su carta al tino* Magnani vergata crème, prodotta a mano a Pescia (Pistoia), euro 280
.39 su carta a mano-macchina vergata Fiume Giano azzurra, prodotta a Fabriano, euro 300
.24 su carta al tino* Umbria, prodotta a Fabriano, che includono un’acquaforte realizzata appositamente per quest’edizione da Pietro P. Tarasco, euro 1200
.6 su carta al tino* Bunko shi prodotta a mano in Giappone, euro 500
.3 su carta al tino* Barcham Green, prodotta a mano a Maidstone nel Kent, Inghilterra negli anni Cinquanta, euro 600
.3 su carta al tino* Mitsumata prodotta a mano da Toshiharu Kano a Nagoya, euro 700
.2 su carta a mano-macchina Rosa Antico, prodotta a Fabriano negli anni Trenta, euro 650
.1 su carta al tino* di bambù, prodotta a mano in Cina, euro 1000
.1 su carta antica al tino* Hodomura prodotta a mano in Giappone, euro 1200
.1 su carta antica al tino* Hosho prodotta a mano in Giappone
.1 su carta antica al tino* Imperiale prodotta a mano in Giappone
(°) La carta al tino è realizzata interamente a mano, un foglio per volta, immergendo il telaio nel tino.
Volume nel formato 24° (cm 10 x 16) di 60 pagine composte a mano con i caratteri Garamond corpo 10 e corpo 8, incisi a mano da Henri Parmentier nel 1914 e fusi a Parigi da Deberny & Peignot:



«Francesco si diede ad amare Dio più di ogni cosa e in ogni cosa, sposando la povertà. Che non è la miseria (se lo fosse, avrebbe ragione chi sbeffeggia il papa che parla di poveri e abita nel luogo più bello e sontuoso del mondo), ma la consapevolezza che tutto – sole, stelle, luna, vento, acqua, persino sorella morte – proviene dall’Altissimo.
«[..] Il Cantico ricostruisce il legame delle creature con il Creatore e perciò ricostruisce anche il senso stesso della Chiesa. Ne ricostituisce il fondamento, cioè che per la vita dell'universo vale la pena morire come ha fatto Dio. Lode e lotta, e poesia, contro ogni antico e sempre nuovo, e attuale, estremismo» (dall’Introduzione di Davide Rondoni).
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CANTICO DELLE CREATURE:
Altissimu, onnipotente, bon Signore,
Tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedizione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfane,
e nullu homo ène dignu Te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tutte le Tue creature,
spezialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorno
et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significazione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite e preziose e belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Vento e per aere e nubilo e sereno et onne tempo,
per lo quale a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’Acqua,
la quale è multo utile
et humile e preziosa e casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la notte:
et ello è bello e iocundo e robustoso e forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta e governa, e produce diversi frutti
con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo Tuo amore
e sostengo infirmitate e tribulazione.
Beati quelli ke’l sosterrano in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po’ skampare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no ’l farrà male.
Laudate e benedicite mi’ Signore e rengraziate e serviateli
cum grande humilitate.
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Cucita a mano per durare nel tempo, questa edizione è allestita in un atelier tipografico in funzione dalla fine del Settecento, dove tradizione e ricerca estetica si fondono per permettere la migliore esperienza di lettura possibile.
L’editore non impiega i rapidi sistemi di composizione a tastiera monotype e linotype, spesso confusi con la tipografia manuale. Egualmente non usa il fotopolimero, che comporta il trasferimento di composizioni digitali su cliché di plastica.