PRENOTA ORA. Gli esemplari prenotati saranno consegnati a LUGLIO 2026.
Di Galeazzo di Tàrsia (Napoli 1520, Belmonte Calabro 1553) sono pervenute sino a noi soltanto 50 liriche d’amore, ma straordinarie.
“Non v’è antologia della letteratura italiana nella quale Tàrsia non occupi incontrastato un suo posto”, scrive Gianfranco Contini.
Nei suoi versi si colgono i riverberi di Dante e Petrarca, con un’inquietudine che già si protende a Leopardi (che da qui trasse il suo celeberrimo “ermo colle”):
Io voi quando vedrò, pregio del cielo,
ignuda folgorar su l’erba fresca,
o sotto molle e prezïoso velo?
Ahi, di misero amante van desiri!
Donna, s’esser non può, non vi rincresca
che da quest’ermo colle io vi sospiri.
Scegli la tua copia dal menu sottostante.
(*) non comportano costi aggiuntivi
Spese di spedizione calcolate nella fase di acquisto successiva
Su richiesta e senza costi aggiuntivi, ogni volume potrà includere a inizio libro una dedica a stampa personalizzata (es. “Esemplare stampato per Nome Cognome o Società"), anch’essa composta a mano e impressa al torchio.
È lecito domandarsi come potesse scaturire una vena così dolce di poesia da un’esistenza violenta quale fu la sua, che lo vide divenire signore feudale in giovane età ed esercitare la sua autorità con veemenza fino alla tragica e misteriosa morte avvenuta a poco più di trent’anni. (Dalla prefazione di Davide Rondoni).
***
TIRATURE (gli esemplari prenotati saranno consegnati a Luglio 2026)
Di questa edizione saranno impressi i seguenti esemplari numerati:
.80 su carta Magnani di puro cotone (€ 200);
.30 su carta Hahnemühle Bugra bianca, ognuno dei quali include due disegni di volti di donna, realizzati a china dall’artista lucano Pietro Paolo Tarasco, diversi per ciascun esemplare. Ognuno è eseguito dall’artista a due mani: la mano destra e la sinistra tracciano le due metà del volto muovendosi sul foglio contemporaneamente e in modo speculare (€ 550);
.16 su carta Fiume Giano azzurra, prodotta a Fabriano (€ 320);
.14 su carta Hahnemühle Bugra grigia (€ 340);
.8 su carta Magnani “all’onda” prodotta al tino dopo l’alluvione di Firenze del 1966 per restaurare i volumi antichi danneggiati dalle acque dell’Arno. Nei mesi successivi allo straripamento questa carta fu allestita a mano foglio per foglio sotto la direzione del "ministro" della cartiera Silvio Vezzani, nell'antico fabbricato quattrocentesco «Le Carte» a Pescia (Pistoia). La filigrana che la contraddistingue raffigura quattro onde, a ricordo della data dell’alluvione (4 novembre 1966), dalle quali emerge una freccia rivolta verso l’alto, benaugurante; (€ 400);
.3 su carta della Cina (€ 670).
.1 su carta al tino Gampi del Giappone (non disponibile).
***
Un volume nel formato ottavo (16,5x25,5 cm) di 64 pagine composte a mano con i caratteri Caslon corpo 11. Questi tipi originali sono tratti dai punzoni d’acciaio incisi a mano da William Caslon nella prima metà del Settecento; essi fanno parte della dotazione originaria dell'atelier tipografico della Casa editrice Tallone, fondato a Digione alla fine del XVIII secolo.
L’edizione critica fondamentale delle Rime di Tàrsia, a cura di Gianfranco Contini e Daniele Ponchiroli, fu pubblicata per i tipi Tallone a Parigi nel 1951. Su di essa si è basata la presente edizione.
***
ESTRATTO DALLA PREFAZIONE
L’esperienza d’Amore è vittoria e sconfitta al tempo stesso. La doppia potestà di dolcezza e ferocia esercitata dall’Amore è dunque al centro di questo, come di tanti altri canzonieri d’amore (fu così per gli eccelsi di Petrarca, Shakespeare, Baudelaire…):
Era la libertà sentier di morte,
Questa prigion cammin d’eterna vita:
L’una vil voglia, e l’altra onor governa.
(sonetto II)
*
D’aurea scelta saetta alta ferita
M’aperse, e poi saldar mi volse il core:
Ch’è talor dolce e mansueto Amore,
Talor tigr’empia in fredd’alpe nodrita.
(sonetto V)
***
Il volume è inserito in un doppio cofanetto rigido realizzato a mano su misura, costituito da astuccio e chemise rivestiti esternamente con carta Ingres.
***
La composizione a mano rende questa edizione un primato nell’editoria contemporanea. Ogni testo è composto a mano in caratteri mobili di fonderia, ciascuno tratto da un punzone inciso a bulino da un grande artista.
Contrariamente all’uso generalizzato, l’editore Tallone non impiega né i rapidi sistemi di composizione a tastiera (monotype e linotype), né le matrici da stampa in fotopolimero, che simulano l’impressione sulla carta dei tipi mobili, e sono ottenute dal trasferimento di testi digitali su cliché di plastica dura.
Cucita a mano per durare nel tempo, questa edizione è allestita in un atelier tipografico in funzione dalla fine del Settecento, dove tradizione e ricerca estetica si fondono per permettere la migliore esperienza di lettura possibile.