ΠΕΡΙ ΦΥΣΗΩΣ - ΔΙΟΓΕΝΟΥΣ

120,00 €
Tiratura limitata di 180 esemplari numerati composti a mano, lettera per lettera, con caratteri mobili originali dell’Ottocento.
Edizione in greco antico con traduzione italiana.
«Nessuno stampatore è grande, se non ha stampato del greco. e. Senza questo sforzo è impossibile servire l'umanesimo, poiché l'umanesimo ha due sorgenti: Atene e Firenze. Senza questi due angoli del mondo non è del tutto certo che l'uomo sarebbe riuscito a ‘sbestializzarsi’, a diventare un essere capace di opporre l'immensa forza dell'individualità all'azione di massa […]» Jean Zafiropulo.
Quantità

  Confezione regalo gratuita e messaggio personalizzato selezionabili al checkout (*)

(*) non comportano costi aggiuntivi

 

Spese di spedizione calcolate nella fase di acquisto successiva

Questo è uno dei 180 esemplari impressi su carta Magnani allestita a Pescia (Lucca).
Di questa edizione sono inoltre stati impressi i seguenti esemplari speciali:
.33 su carta a mano di Amalfi 
.16 su carta al tino Gampi Vellum allestita in Giappone.
(*) La carta “al tino” è realizzata interamente a mano foglio per foglio secondo la più alta tradizione artigianale.
***
Volume nel formato 4to (22x35 cm) di 47 pagine composte a mano con il greco corsivo inciso a bulino nel 1831 da Firmin Didot, uno dei più celebri stampatori e incisori di tutti i tempi. Nel 1880-85, la Fonderie Generale aggiunse alla serie incisa da Didot i corpi 8, 10 e 12:
***
Diogene diede della filosofia della grande scuola classica una sorta di edizione edulcorata alla portata di tutti che, se mancava in più punti della profondità di pensiero degli avi, era però scritta in una lingua molto chiara e semplice. Questa innovazione dovette costituire una novità ben gradita, in confronto con l'oscurità dei testi trasmessi dai predecessori di Diogene: ciascuno credette finalmente di capire. Il risultato inatteso di questo stato di cose fu, in fin dei conti, che è largamente attraverso il veicolo di questo  riassunto all'acqua di rose che i resti della filosofia delle età precedenti furono trasmessi alle generazioni che seguirono.
Inoltre, probabilmente nel suo sforzo per mettersi alla portata di tutti, Diogene corruppe l'idea stessa di spiegazione che la scuola tradizionale aveva lentamente svincolata dal marchio della volontà degli dèi e introdusse il teleologismo, l’idea che l'universo era di natura finalistica e il suo fine era l’uomo. La facilità di questa soluzione universale gli assicurò un successo folgorante. Non tutta la società, è chiaro, accettò questo stato di cose, e ne risultò il disastroso divorzio tra la filosofia e la scienza, che si è trascinato sino ai nostri tempi. Ben dopo la disavventura di Galileo, Newton incontrò ancora mille difficoltà sulla sua strada.
Fu così che l'influenza di Diogene sui suoi successori fu tanto profonda quanto quella esercitata da Pitagora, malgrado la straordinaria differenza di statura esistente fra i due uomini. Pitagora segna l’inizio dello splendore ellenico, mentre Diogene segna l'inizio del suo declino. (Tratto dal commento di Jean Zafiropulo).
***
La traduzione italiana, il commento di Jean Zafiropulo e le note sono composte a mano con i tipi Caslon originali settecenteschi.
Questa edizione fa parte della Collana dei filosofi greci presocratici in 8 volumi (Empedocle vol. I e II, Melisso, Parmenide, Zenone, Pitagora, Diogene e Anassagora).
***
Il volume è inserito in un doppio cofanetto rigido realizzato a mano su misura, rivestito esternamente con carta Ingres e recante sul dorso il titolo impresso tipograficamente.
***
La composizione a mano rende questa edizione un primato nell’editoria contemporanea.
Impresso su carte artigianali a lunga conservazione e cucito a mano per durare nel tempo, questo libro da collezione è il regalo raffinato per eccellenza e consente la migliore esperienza di lettura possibile. 
È allestito nella più antica stamperia al mondo in funzione, dove tradizione e ricerca continua nell’ambito dell’estetica editoriale si fondono per dare a ogni titolo un design originale, mai ripetuto in collane standard.
L’editore non impiega i rapidi sistemi di composizione a tastiera monotype e linotype, spesso confusi con la tipografia manuale. Egualmente non usa composizioni digitali trasferite su matrici di plastica (fotopolimero).

Scheda tecnica

Dimensioni (cm)
22x35