Tiratura limitata di 24 esemplari numerati composti a mano in caratteri mobili, lettera per lettera.
Include un’incisione a puntasecca di Giuseppe Penone, firmata dall'Artista.
Leonardo precorre i secoli e compila il primo ‘curriculum’ in senso moderno, sintetico ed incisivo, ineguagliabile nel numero e nella straordinarietà delle competenze descritte. Dopo averlo letto, Ludovico il Moro accoglie Leonardo alla sua corte, dove il genio di Leonardo ebbe modo di esprimersi nei più diversi campi.
(*) non comportano costi aggiuntivi
Spese di spedizione calcolate nella fase di acquisto successiva
Questo è uno dei 24 esemplari impressi su carta a mano di puro cotone vergata Magnani bianca, che contiene un’incisione numerata e firmata di Giuseppe Penone, intitolata "Identità", realizzata a puntasecca su lastra di rame e impressa dall'atelier René Tazé a Parigi.
Nella parte alta dell'incisione, è raffigurato un occhio; al centro della pupilla si nota un punto di colore blu. In basso, questo punto blu, osservato da molto vicino, svela la sua struttura interna, costituita a sua volta da una costellazione di punti blu.
TIRATURA
Tiratura complessiva di 188 esemplari, così suddivisi:
- 85 esemplari numerati impressi su carta di puro cotone Umbria di Fabriano (di cui 20 fuori commercio, contrassegnati con le lettere dell’alfabeto, destinati alla Biblioteca Ambrosiana);
- 71 esemplari numerati impressi su carta a mano di puro cotone Magnani di Pescia avorio (€ 340);
- 24 esemplari numerati impressi su vergata Magnani di puro cotone, comprendenti un'incisione di Giuseppe Penone;
- 6 esemplari numerati impressi su carta a mano di puro cotone Magnani pesante, rilegati in mezza pergamena (prezzo e immagini su richiesta);
- 2 esemplari numerati impressi su carta a mano Rives, prodotta in Francia, in omaggio ai due anni trascorsi da Leonardo ad Amboise (tiratura esaurita);
***
Leonardo precorre i secoli e compila il primo e perfetto ‘curriculum’ in senso moderno (Foglio 1082 r, Codice Atlantico, Biblioteca Ambrosiana), quanto mai incisivo, sintetico e convincente, strutturato in dieci punti numerati.
Leonardo vi elenca le sue conoscenze sia in campo militare (ben 7 punti su 10, perché intende far leva sulle pressanti necessità dell'ambizioso Ducato), sia, dulcis in fundo, le sue facoltà in campo architettonico e artistico, magistralmente solleticando le aspirazioni e la vanità di un sovrano.
Evidentemente Leonardo sapeva bene quali fossero le ambiziose aspirazioni di Ludovico e con la sua lettera egli giocava per così dire d’anticipo, offrendo alla controparte quello che essa effettivamente desiderava. Oggi si direbbe che Leonardo seppe fare un abile e intelligente opera di ‘auto-promozione’.
Il suo curriculum rappresenta nella sostanza un vero e proprio programma di lavoro che ci delinea, in prospettiva, quello che in gran parte Leonardo avrebbe di fatto realizzato durante la sua lunga permanenza nella Milano sforzesca, dal 1482 fino al fatidico anno 1499 quando il ducato subì l'invasione da parte delle truppe d’oltralpe (dalla Introduzione di Mons. Marco Navoni, Dottore della Biblioteca Ambrosiana).
Prefazione di Mons. Marco Ballarini, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana.
***
L’editore non impiega i rapidi sistemi di composizione a tastiera (monotype e linotype), spesso confusi con la tipografia manuale.
Egualmente non usa il fotopolimero, che comporta il trasferimento di composizioni digitali su cliché di plastica – oggi metodo prevalente per imitare la stampa tipografica (stampa a pressione).
La composizione a mano rende questa edizione un primato nell’editoria contemporanea.
Cucita a mano per durare nel tempo, questa edizione è allestita in un atelier tipografico in funzione dalla fine del Settecento, dove tradizione e ricerca estetica si fondono per permettere la migliore esperienza di lettura possibile.
***
Il volume è inserito in un doppio cofanetto rigido realizzato a mano su misura, rivestito esternamente con pergamena e carta Ingres, e recante sul dorso il titolo impresso tipograficamente.